Campagna vaccinale 2026
La campagna antinfluenzale in Regione Friuli Venezia Giulia partirà ufficialmente il giorno mercoledì 14 ottobre 2026 e durerà fino al 31 dicembre 2026.
Sarà possibile prenotare la vaccinazione in studio tramite Doctolib. Le agende per la prenotazione verranno aperte nei giorni immediatamente precedenti l’inizio della campagna. Nuove date per le vaccinazioni verranno aggiunte man mano che riceveremo nuove consegne di vaccini, quindi non preoccupatevi se non riuscite a prenotare all’inizio della campagna, per esaurimento dei posti, ma controllate di tanto in tanto se compaiono nuove date.
Scegliendo come motivo dell’appuntamento “VACCINAZIONE” vi verrà chiesto a che categoria appartenete, tra quelle che possono ricevere la vaccinazione gratuita.
Le categorie sono:
- persone con 60 o più anni di età
- persone tra i 50 e i 59 anni di età, con fattori di rischio (vedi sotto per l’elenco)
- persone di età inferiore ai 50 (quindi fino ai 49 anni) con fattori di rischio (vedi sotto per l’elenco)
- nati nel 1961, che quest’anno possono fare anche la vaccinazione contro lo pneumococco
E’ importante che scegliate la giusta categoria, perché richiedono vaccini specifici ed alcuni di questi sono razionati, disponibili in quantità molto limitate.
Se la categoria a cui appartenete non appare nella lista al momento della prenotazione, significa che il vaccino a voi dedicato è esaurito, e dovrete aspettare la nuova fornitura. Non prendete appuntamento scegliendo una voce della lista che non corrisponde alla vostra condizione, dato che comunque non sarebbe possibile vaccinarvi.
Le persone che hanno diritto alla vaccinazione gratuita sono:
- tutti i soggetti a partire da 60 anni di età (nati a partire dal 1966)
- donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza e nel periodo postpartum (definito come periodo di sei settimane successive al parto)
- persone a rischio per status o patologia, indipendentemente dall’età:
- malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico o struttiva – BPCO);
- malattie a carico dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
- diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi soggetti con indice di massa corporea BMI > 30);
- insufficienza renale/surrenale cronica;
- malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
- tumori in corso di trattamento chemioterapico;
- malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
- malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
- patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
- patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio, malattie neuromuscolari);
- epatopatie croniche;
- familiari e contatti di persone ad alto rischio di complicanze, indipendentemente dal fatto che la persona a rischio sia o meno vaccinata; (possono prendere appuntamento nella categoria “con fattori di rischio” corrispondente alla loro età)
- persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori a rischio:
- medici e personale sanitario/sociosanitario di assistenza in strutture che, attraverso la loro attività, sono in grado di trasmettere l’influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali;
- Forze di Polizia: sono compresi Polizia Municipale e Vigili del Fuoco;
- altre categorie socialmente utili che potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa: personale scolastico docente e non docente degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, della scuola secondaria di secondo grado e delle università;
- personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: ad es. allevatori, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e liberi professionisti.
Alcune informazioni logistiche
Data la breve durata degli appuntamenti, e la necessità di evitare “ingorghi” dentro e fuori dallo studio, vi chiedo di rispettare queste semplici regole:
- è importante la massima puntualità, non presentatevi in ritardo, né in eccessivo anticipo (non prima di 10 minuti dall’appuntamento)
- in sala d’attesa possono soggiornare al massimo 8 persone contemporaneamente. Se le sedie sono tutte occupate attendete fuori.
- dato che in questo periodo sono in corso epidemie di covid e altri virus respiratori, vi consiglio di indossare una mascherina.
- non parcheggiate in via San Leonardo (la via sul lato dell’ambulatorio). Ci sono pochi posti a raso e la via è a fondo cieco, c’è il rischio che vi troviate imbottigliati.
Vaccinazioni a domicilio
Solo per i pazienti intrasportabili, allettati in permanenza o impossibilitati ad accedere allo studio per limitazioni fisiche, c’è la possibilità di chiedere la vaccinazione a domicilio. Per motivi organizzativi la domanda deve essere fatta entro il 31 ottobre.
Per richiedere la vaccinazione a domicilio compilate questo modulo: https://forms.gle/gx1pcrQXSSrKpUxk6
Se siete stati già vaccinati a domicilio lo scorso anno, non serve che ricompiliate il modulo, a meno che non dobbiate aggiornare il numero di telefono da contattare.